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Elena Pontiggia

L'osservazione e il sogno

Angela Trapani è una giovane artista italiana che ha avuto l’occasione e la fortuna, quando era ancora poco più che bambina, di conoscere da vicino la Tunisia e in particolare il paese di Sidi Bou Said. Da questo mondo di colori e di segni, da quell’ambiente e da quella natura così lontane dalla sua esperienza occidentale, è rimasta affascinata, ed è nata li la sua vocazione pittorica. Il soggetto che occupa la ricerca di Angela Trapani è appunto il mondo arabo-tunisino, con le sue cupole e le sue notti, con i suoi ornamenti e i suoi enigmi. E’ un tema, questo, che oggi conosce, nella pittura italiana specialmente, diverse declinazioni. Ma nel caso di questa artista echi e nomi che potrebbero venire in mente sono fuorvianti: più che con altri esiti pittorici Angela Trapani si è confrontata con le sue emozioni e le sue visioni. La Tunisia che dipinge è insieme reale e illusoria. Partendo da un’indagine accorata e affettuosa delle architetture, degli archi, delle porte; partendo da un’osservazione attenta e stupefatta dei segni, angoli, particolari, Angela Trapani trasforma questi dati concreti in elementi di fantasia e di fiaba. Le cupole bianche e azzurre stagliate contro il cielo vellutato diventano rotondità quasi organiche, lattee e vive. Le porte arcuate acquistano una suadente morbidezza sospesa tra fisicità e miraggio. Le scritte, i ritmi della decorazione diventano segni alchemici e magici, dominati da una delicata liricità. E tutto si carica di stupore e di meraviglia, come un’apparizione che non si sa o non si vuole spiegare.
Un giorno Delacroix (che anch’egli nella sua pittura si ispirò a una sua Africa mediterranea) ebbe a dire: “Giovane pittore, cerchi un soggetto? Tutto è soggetto, il soggetto sei tu.” Allo stesso modo, nella pittura di Angela Trapani, il soggetto di carte e tele è in realtà lei stessa. Il fascino di una civiltà da lei lungamente amata e studiata è il punto di partenza.
Il resto nasce dalla sua capacità di sognare.

 

Observation and the dream

Angela Trapani is a young Italian artist who had the chance and the fortune, when she was just a little girl, to closely get acquainted whit Tunisia, and in particular whit the town of Sidi Bou Said.
She was fascinated and struck by this universe of colour and sign, by an atmosphere and a nature so distant from her western experience, and this originated in her pictorial vocation.
The chief subject of Angela Trapani’s research is the Arab-Tunisian world whit its cupolas and its night, its ornaments and its mysteries. This theme is today being expressed in a variety of ways, especially in  Italian painting.However, in the case of this artist, echoes and names that may come to mind are misleading: rather than drawing on other works of art, Angela Trapani has drawn inspiration from her emotions and visions.
The Tunisia she depicts is at the same time real and illusive.
Starting from a melancholic and affectionate investigation of the architecture, the arches, the doorways, starting from an attentive and spellbound observation of signs, corners and details.
Angela Trapani transforms these concrete aspects into imaginative and fairy-tale elements.
The white and light-blue cupolas standing out clearly against a velvet sky become almost organic, milky, living curves.
The arched doorways take on a persuasive softness, suspended between materiality and mirage.

The writings, the rhythms of the decoration become alchemic and magical sign, dominated by a delicate lyricism. And everything is charged with amazement and wonder, like an apparition that one doesn’t know about or that one doesn’t want to explain. Delacroix (who also drew inspiration from his Mediterranean Africa for his paintings) once said: “Young painter, are you searching for a subject? Everything is a subject, you are the subject” Similarly, Angela Trapani is the subject of her painting. The charm of a civilisation much loved and much studied by her is the starting point. The rest springs from her ability to dream.